digital temporary manager

La digitalizzazione è un fenomeno che coinvolge sempre più aziende. La pandemia dovuta al Covid ha accelerato questo processo generando una vera e propria “corsa al digitale”, dove le necessità hanno spinto molti imprenditori a portare online il loro business.

Ma digitalizzare un’impresa è un lavoro tutt’altro che scontato! La concorrenza sul web è molto alta, non basta creare un sito web per potersi considerare competitivi sul mercato.

È necessario fare di più: progettare un piano strategico, conoscere gli strumenti e i software, occuparsi del marketing e tanto altro. E per assolvere a questi compiti, il titolare d’impresa deve per forza affidarsi a un professionista esterno.

Quello di cui ha bisogno è un Digital Temporary Manager, una nuova figura professionale che collabora con le aziende per guidarle nel processo di digitalizzazione.

Si tratta di un lavoro che sta ottenendo sempre più consensi e richieste, tanto che mi è sembrato doveroso realizzare un articolo che ne parlasse nel dettaglio.

Continua a leggere e scoprirai tutto quello che devi sapere sul Digital Temporary Manager.

Di cosa si occupa il Digital Temporary Manager?

Il Digital Temporary Manager, come puoi intuire dal nome, è un manager “temporaneo”. È un professionista del digitale che aiuta le imprese nel percorso di digitalizzazione, che ovviamente ha un inizio ma anche una fine.

Di solito le sue collaborazioni sono trimestrali, e raramente durano più di un anno. Essendo una figura esterna all’azienda, il suo primo compito è di conoscerne le dinamiche e gli obiettivi professionali, per poi sviluppare un progetto che le permetta di affermarsi e promuoversi online.

Ecco le sue principali mansioni:

  • Analisi dell’azienda e del mercato che la riguarda
  • Progettazione di un piano strategico ad hoc per l’impresa
  • Formazione digitale del personale aziendale
  • Utilizzo dei software e dei canali di promozione
  • Gestione del budget
  • Utilizzo delle tecniche di web marketing per l’acquisizione di clienti

Oltre a tutto questo, ciò che davvero caratterizza il Digital Temporary Manager è la sua propensione all’innovazione. Il suo rapporto lavorativo con l’azienda non durerà all’infinito, quindi il suo obiettivo è quello di trasmettere questo concetto ai suoi membri.

Il digitale è in continuo aggiornamento! Nascono nuovi programmi, vengono rilasciati aggiornamenti periodici, e molti sistemi diventano presto obsoleti.

Per sopravvivere in questo ambiente, è necessario evolversi assieme al mercato. Il Temporary Manager deve far assimilare questa idea all’impresa affinché questa possa continuare a muoversi sulle sue gambe anche senza di lui.

Quando questo obiettivo sarà stato raggiunto, suo lavoro potrà considerarsi concluso.

Perché affidarsi a un Digital Temporary Manager?

Il Temporary Manager non è un consulente aziendale. Il suo compito non è di consigliare o supportare il titolare nelle sue scelte, bensì di usare le sue competenze per permettere alla società di acquisire nuovi clienti grazie al web.

Dopo aver svolto l’analisi delle caratteristiche e degli obiettivi aziendali, il suo lavoro può svolgersi in totale autonomia. Ovviamente questo non avviene mai del tutto, perché gli obiettivi possono cambiare ed essendo una figura esterna, avrà sempre bisogno di un feedback da parte dei piani alti.

Si tratta comunque di un professionista indipendente, che può portare dei benefici concreti all’attività senza farne effettivamente parte. Per farti comprendere meglio la sua importanza, ti elenco le doti che rendono il Temporary Manager una figura che può aiutare concretamente la tua impresa:

  • Indipendenza: è autonomo nel suo lavoro, permettendo un grande risparmio di tempo e di risorse
  • Competenze: è un esperto del marketing digitale, e oltre a guidarti può anche istruire te e i tuoi dipendenti sull’argomento
  • Flessibilità: il suo lavoro gli permette di essere molto elastico, sia dal punto di vista degli orari sia per quanto riguarda le hard skills
  • Temporaneità: il Temporary Manager ha il compito di digitalizzare la tua azienda, né più né meno. Non sostituirà nessun altro membro, e non implicherà un rapporto lavorativo di lunga durata (a meno che tu non ne abbia bisogno)
  • Giudizio: è una figura esterna, quindi non sarà condizionato da pregiudizi o altri elementi che possano influenzarne le prestazioni. Saprà essere lucido e cinico nelle scelte

Ultimo ma non per importanza, la tua collaborazione con un Temporary Manager potrà rivelarsi utile anche per gli eventi futuri. Grazie alla sua mansione di formatore, ti lascerà conoscenze che potrai sfruttare anche alla fine del rapporto lavorativo.

Quando hai bisogno di un Temporary Manager?

La risposta a questa domanda non è scontata. Il Digital Temporary Manager è un professionista, quindi è importante richiedere le sue prestazioni solo quando ne avrai veramente bisogno, per evitare di perdere tempo e risorse senza che ce ne sia bisogno.

Per risponderti, voglio darti un’altra definizione di Temporary Manager: un portavoce del cambiamento.

Ogni qualvolta avrai bisogno di innovare in modo significativo la tua azienda, questa figura professionale ti permetterà di prendere la giusta direzione ed evitare errori che possano compromettere questo percorso.

I cambiamenti sono difficili, e comportano dei rischi. Approdare nell’ambiente digitale, rinnovare il brand, introdurre una rivoluzione dal punto di vista lavorativo o degli strumenti, sono tutte pratiche che possono portare grandi benefici.

A patto che tu sappia a cosa stai andando incontro! E se nutri dei dubbi, il Digital Temporary Manager è il professionista di cui hai bisogno. Buona rivoluzione!